TERAPIA CRANIO SACRALE - ETIOPATIA

Terapia Cranio Sacrale Biodinamica

La Biodinamica Craniosacrale è una tecnica manuale dolce e non invasiva, nata dalle intuizioni e studi dell’osteopata W.G. Sutherland, che nei primi anni del Novecento scoprì un movimento involontario delle ossa del Cranio in collegamento con quelle del Sacro. Restrizioni, blocchi o disfunzioni vengono manifestati come disturbi del ritmo e della simmetria del sistema Craniosacrale. In risposta a traumi fisici (come urti) o stress emotivi i tessuti corporei si contraggono. Le conseguenze possono essere fisiche, come male di schiena, emicranie, problemi digestivi, ma anche emotivi, come ansie, attacchi di panico, depressioni. Il corpo ha la capacità di mantenere meccanismi compensatori per rispondere a traumi e malattie secondo diverse potenze. La vita cerca sempre di manifestare la salute. Il metodo della Biodinamica Craniosacrale consente alla funzione fisiologica interna di manifestare la sua infallibile potenza e non usa manovre di manipolazione o forze dall’esterno. Proprio in rispetto a questo principio, la tecnica Biodinamica Craniosacrale non risulta essere invasiva.

“Il corpo è più intelligente di noi.. Impariamo ad imparare da esso”

R.Becker

“Stai in quiete e conosci.”

W.G. Sutherland

Etiopatia

Superare i propri limiti, blocchi e traumi identificando le radici del problema con il quale siamo confrontati.

 

E’ questa l’Etiopatia, che in nessun modo è affiliata a credenze, teorie, religioni e dogmi.  Non vi è alcuna appartenenza, iscrizione o tacito accordo per seguire una corrente di pensiero o movimento di nessun genere.

 

Libera da qualunque vincolo, che non creerebbe altro che altri freni e limiti, l’Etiopatia è così un trattamento energetico come l’agopuntura, la riflessologia o l’omeopatia che può dare il suo sostegno quando le cure tradizionali raggiungono i loro limiti.

 

Da non sostituire in nessun modo alla medicina tradizionale, l’Etiopatia è uno strumento teorico e terapeutico che cerca l’origine delle malattie e le tratta.

 

E’ un processo senza farmaci per la ricerca e il trattamento delle cause della sofferenza.

 

In modo consapevole o meno creiamo le nostre patologie e sofferenze (dolore morale, fallimenti ripetuti, stress, dolore, shock, mal di schiena, dermatiti, allergie) ed esse sono un segnale per uno squilibrio energetico.  

 

Per sopravvivere occultiamo questo stress, e le emozioni seppellite si imprigionano, per riapparire nel tempo come una malattia: La Somatizzazione.

 

Il terapeuta rileva informazioni rilevando così anche le emozioni represse.  Attraverso il suo sostegno/accompagnamento permette lo sblocco del energia vitale tramite l’incontro della sensazione fisica e la presa di coscienza.  Come accordare uno strumento musicale, il terapeuta aiuta il corpo e la sfera mentale a ritrovare la sua risonanza per cosi percepire meglio le note false e restaurare la sua piena capacita di emissione.  

 

L’etiopatia non è una tecnica di sviluppo o ricerca personale, ne una medicina sintomatica ma una tecnica d’accompagnamento.

 

A differenza di altre terapia, si parla molto poco durante la sessione, le spiegazioni verrebbero intellettualizzate per poi frenare il risentire (le sensazioni fisiche ed emozionali).

 

L’obbiettivo è di avvicinarsi al origine del male attraverso il coinvolgimento del paziente.

 

L’Etiopatia può cosi aiutare per:

ritrovare un equilibrio fisico, mentale ed emozionale

evitare i fallimenti ripetuti e diventare attori della propria vita

gestire lo stress e avere fiducia in se stessi

superare i propri blocchi, traumi, limiti e identificare il problema con il quale siamo confrontati

 

L’acquisizione della tecnica richiede una presa di coscienza della dimensione spirituale dell’uomo, a prescindere da qualunque concetto filosofico o religioso.  

Infatti essa può essere svolta solamente da un terapista esperto nella conoscenza del Anatomia e Fisiologia del Uomo e delle leggi della Fisica e della Matematica.  

"C'est seulement quand l'énergie est freinée

qu'on a conscience de son existence"

J-L B.